Ascoltami,
dal mare di sopra dove rimani,
dal mare di sotto dove ti trovi.
Creatore del mondo,
modellatore dell'uomo,
Signore dei Signori,
a te,
con i miei occhi che si disperano per vederti
o per la semplice voglia di conoscerti
poiché vedendoti io,
conoscendoti,
meditandoti,
comprendendoti,
tu mi vedrai e mi conoscerai.
Il sole, la luna,
il giorno,
la notte,
l'estate,
l'inverno
non camminano invano,
ordinati,
verso il luogo indicato,
non invano arrivano a buon fine.
Dappertutto porti con te
il tuo scettro di re.
Ascoltami,
odimi.
Fai sì che io non mi stanchi,
che non muoia.
da Memoria del fuego - Eduardo Galeano
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